L’attività è strettamente legata alla precedente e si è svolta sotto la supervisione di Laurent Diène. L’Ottimizzazione del programma didattico ha permesso di concepire, secondo il metodo partecipativo, i diversi moduli che saranno raggruppati in un nuovo libro di alfabetizzazione funzionale. Durante il mese di agosto i vari attori si sono ritrovati quasi tutti i pomeriggi nell’atelier di Yaakaar per progettare questo nuovo supporto didattico.
I beneficiari hanno partecipato a rotazione alle riunioni apportando il proprio punto di vista.
L’obiettivo del libro è lo sviluppo di un programma di alfabetizzazione funzionale, per adolescenti di città, che riguardi la lettura, la scrittura, la matematica, l’apprendistato tecnico e alcuni percorsi formativi sulla vita quotidiana in ambito urbano.
Gli attori hanno proposto temi diversi che sono stati raggruppati in 5 moduli wolof (lettura–scrittura, matematica, tintura-cucito, vita sociale e nuove tecnologie) più 1 modulo francese.

Per il modulo Lettura e scrittura è suggerita la metodologia mista, che si compone di sette fasi (Scoperta della frase-chiave proposta dall’insegnante a partire da un’animazione tematica o da una discussione con gli alunni; scoperta della parola-chiave, dopo lo studio della frase; scoperta della sillaba-chiave, dopo la sillabazione; scoperta della lettera-chiave, dopo la divisione della sillaba; analisi e studio della lettera; produzione di nuove sillabe a partire dalla lettera-chiave; sintesi e lettura). Per la Matematica è suggerita la metodologia deduttiva, composta da tre fasi (astratto, semi-astratto e concreto). E’ proposto inoltre l’utilizzo della lingua francese come seconda lingua, in questa fase solo orale, per non entrare in conflitto con l’apprendimento della scrittura della lingua wolof. La metodologia si compone di tre fasi (Approccio alla lingua e appropriazione dei significati attraverso diversi supporti didattici, comprensione delle strutture linguistiche, utilizzazione delle conoscenze acquisite e produzione di nuove frasi.)
I temi riguardanti i moduli tintura-cucito, vita sociale e nuove tecnologie saranno trasversali ai moduli precedenti (lettura–scrittura e matematica) e funzionali ad essi: alcune lezioni partiranno da un’esperienza pratica di apprendistato tecnico, altre da animazioni inerenti la vita sociale degli adolescenti delle zone urbane, altre ancora saranno trattate con supporti informatici o tecnologici… All’interno del libro tutte le lezioni avranno il duplice scopo di insegnare a leggere, scrivere o fare conti mentre propongono situazioni reali di vita quotidiana dalle quali partire per sviluppare temi quali: AIDS, malattie sessualmente trasmissibili, igiene e prevenzione, maternità, escissione e matrimoni precoci; Commercio Equo e Solidale, consumo critico, gli alimenti dell’Africa Occidentale; Globalizzazione, sviluppo umano e sostenibile; Ambiente, ecologia e gestione dei rifiuti; Diritti dei lavoratori e delle domestiche, abusi sessuali e sfruttamento minorile; Intercultura, convivenza tra diverse etnie o religioni differenti; Condizione femminile, genere e sviluppo; Partecipazione e Democrazia, solidarietà e riscoperta dei valori tradizionali… informatica, nuove tecnologie e altri temi di apprendimento tecnico.
Per rendere realizzabile questa possibilità si è pensato di creare due personaggi, un ragazzo e una ragazza, in cui si possano riconoscere gli adolescenti delle zone urbane e di sviluppare una storia in fumetti attraverso le varie lezioni.
Per le lezioni di lettura e scrittura la parte a fumetti prevista è la fase 7 (sintesi) in cui gli alunni potranno leggere le lettere oggetto della lezione non più in una successione di parole senza collegamento (come accade nei libri di alfabetizzazione redatti fin ora) ma in un fumetto che si rifà all’argomento introdotto nella fase 1 (scoperta della frase-chiave) e che a sua volta è rappresentativo di uno dei percorsi formativi (trattato durante l’animazione).
Per le lezioni di calcolo i fumetti si situeranno nella fase 1 (astratto) in cui saranno analizzati problemi matematici inerenti i percorsi formativi (ad esempio una fattura, la misurazione di un tessuto, il peso di un colorante, i soldi ecc.)
A questo libro di alfabetizzazione funzionale potrebbero seguire altri libretti specifici sui temi dei percorsi formativi, con gli stessi personaggi e lo stesso metodo.
Il sistema scolastico senegalese è costituito da un settore formale e uno informale.
L’educazione non formale non è in antitesi con quella formale, bensì la sede di sperimentazioni che nell’intento del Ministero dell’Educazione e dei suoi partner (ONG, associazioni comunitarie di base e altri organismi che si occupano di alfabetizzazione, formazione e scuola) dovrebbero portare alla formulazione di programmi didattici più adatti alla situazione del Paese.
Un’esperienza come quella portata avanti dal Centro di Formazione di Médina, che coniuga alfabetizzazione e apprendistato tecnico nell’ambito della sartoria e della tintura è una novità anche per il settore informale. Non sarebbe quindi possibile trovare un testo in lingua wolof adatto a questo programma didattico, mentre è importantissima la capitalizzazione dell’esperienza effettuata, riproponibile in altre strutture.
Questo testo introduce inoltre altre importanti novità rispetto al panorama dei libri scolastici senegalesi:
- è specificamente indirizzato agli adolescenti delle zone urbane. In un paese in cui la popolazione urbana è il 48% (con un tasso di crescita del 4%) e l’età media è 19 anni, si tratta di una sostanziosa fascia di popolazione.
- introduce una forma grafica e comunicativa adatta a giovani cresciuti a contatto con televisione, videoclip e cyber.
- per la sua forma e i suoi contenuti si prefigge di attrarre i giovani alla lettura e indurli a discutere di argomenti “delicati” in modo consono alle loro caratteristiche demografiche e culturali.