sabato, 04 febbraio 2006

Nostalgia...

Diceva bene Ombretta... una forma acuta di mal d'africa in salsa senegalese quest'anno fatica veramente a passare... quando ho iniziato a scrivere sul blog ho raccontato che il viaggio di quest'anno mi entusiasmava moltissimo...

QUOTE 10 GENNAIO
"E' forse la volta in cui alla partenza mo sono sentito più emozionato, perchè mi sembrava proprio di tornare a casa... una voglia matta di rivedere Mawa, Younuss, Astou, la grand mère, Binta, Ndembo, Roughy (???) e chi più ne ha più ne metta! Pregustavo già il solito piattone di riso a casa di ombretta e paco dopo l'estenuante pausa senza cibo nell'aereoporto di casablaca"

...ed era vero...  tornando mi sono però accorto che se è bello "tornare a casa", e bruttissimo doversene andare... eppure qua ci sono i miei amici, la mia roberta, la mia famiglia e tutte le cose per le quali mi sono impegnato in questi anni... sospeso a metà, insomma, e se è così pesante per me non oso immaginare come possa essere per Paco e Ombretta e per tutte le persone che come loro hanno famiglia e parenti e amici divisi tra due continenti...

Ho provato più volte a riprendere la narrazione, ma mi sono sempre bloccato e spesso ho cancellato tutto... adesso semplicemente vado avanti e penso che alla fine chiudendo gli occhi premero il tasto "pubblica" e via! Tutto in pasto ai lettori..!!! :-)

Eppure mi rendo conto di essere fortunato, e che semplicemente ribaltando la situazione, anzichè essere lontano da "casa" ho la fortuna di avere due case! e due famiglie! e tanti amici in più!
E mi viene da pensare che se non ci fossimo buttati nella realizzazione di questo progetto, tutti questi amici non li avrei! Quindi sono un po' anche io "studente" del CDF Mèdina, grazie al quale ho conosciuto il Senegal

Torno indietro negli anni pensando a quando ho conosciuto per caso Ombretta e Lisa, e poi Paco... allora vendevo tessuti e loro stavano sperimentando le loro attività in Senegal... (già allora fissati con la sartoria!) Per caso abbiamo provato a fare qualcosa insieme e ricordo le sere passate a KAribuny, in Bottega, seduti per terra a fumare sigarette e a guardare foto campioni, mentre senza accorgercene cominciavamo a conoscerci Era il 1997 se non sbaglio...
Poi sono successe tante cose, mille difficoltà hanno attraversato il cammino di Paco e Ombretta che però non hanno desistito... Karibuny ha mantenuto i contatti con Mawa e i sarti e da li è nata Yaakaar. Per strada abbiamo perso alcuni amici, tra cui Ibra morto di malaria... e Yaakaar è cresciuta, diventata nonostante problemi di soldi sommati a tutti i soliti problemi dell'Africa sempre più grande e stabile... c'è ancora molta strada da fare ma i progressi ogni anno si vedono... e grazie alla presenza di Yaakaar nasce una piccola idea, quella di cercare di rispondere ai problemi dei ragazzi di mèdina...
nessuno di noi allora immaginava che sarebbe stato così impegnativo e che il progetto sarebbe diventato quello che è oggi... pensavamo a una piccola scuola, senza strutture... ma poi le cose nascono davvero e si decide di fare un passo avanti: ed ecco nascere veramente il progetto del Centro di Formazione Mèdina! Ci sono stati i viaggi (il primo nel 2002) grazie ai quali ho conosciuto quelle persone di cui avevo solo sentito parlare e visto i prodotti confezionati...

9 anni passati in un lampo, anche se possono sembrare tanti, eppure la cosa che mi sta colpendo di più del progetto è la calma: penso che il fatto di essere piccole realtà e di non avere risorse alla fine stia diventando un vantaggio... in Africa (purtroppo), si vedono grandi progetti finanziati dalla cooperazione occidentale che spesso però sono delle scatole vuote... se avessimo pianificato il cdf a tavolino e lo avessimo realizzato solo se avessimo avuto i soldi... probabilmente oggi ci troveremmo in questa situazione,,, invece volenti o nolenti siamo andati avanti all'africana, lentamente, con piccoli passi e magari riuscendo in due mesi ad ottenere solo la lettera per avere le classi grauitamente... ma questo ha permesso di far nascere veramente il cdf, di far partecipare tante persone che in modo diverso hanno dato il loro contributo... dalla mamma che da una penna in più al figlio per regalarla al compagno che non può permettersela, a Younuss che fa il supervisore e tiene i contatti con le autorità, a Mawa che fa sempre un po' di tutto... insomma non ci sono soldi non ci sono cooperanti e tutte le volte che andiamo in senegal lo facciamo a spese nostre, facciamo tutti fatica a tirare fine mese sia in senegal che in italia (ovvio, dai non prendetela come una banalità, lo so che qui si sta meglio...), non abbiamo costruito cattedrali nel deserto e facciamo fatica anche solo a costruire una casetta...

Ma IL CDF MEDINA ESISTE comunque, e aspetta solo di trovare una sede in cui funzionare e funzionare meglio.
E questo è il nostro compito... quello che possiamo fare è semplicemente intervenire la dove neanche con tutta la buona volontà i nostri amici in senegal hanno chance: costruire la struttura! Quindi l'invito, ovvio, è ad aiutarci in questa impresa!

Per ora c'è il terreno, che è stato ripulito a gennaio ed è pronto per la costruzione... c'è il progetto architettonico (Grazie all'Arch. Arecchi!), l'ingegnere senegale ha fatto i calcoli dei cementi armati e la concessione edilizia arriva per fine settimana... ci sono i soldi per le fondamenta, che verranno gettate durante questa primavera... ci sono tante persone che siamo sicuri ci aiuteranno a continuare la costruzione...

Bhe vi saluto... adesso mi tocca pubblicare! So di essere stato confusionario in questo post, ma è colpa del mal di senegal!
Piccolo messaggio pubblicitario per aiutarci... qua trovate tutti i modi!
http://www.insenegal.org/26Yaakaar/CdFMedina_Sostegno.htm
e aiutateci anche a inventarne altri!
Mirko
postato da: karibuny alle ore 13:59 | link | commenti (5)
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Commenti
#1   05 Febbraio 2006 - 10:28
 
No, non sei stato per nulla confusionario, è un altro racconto che merita di essere letto...sei veramente bravo a scrivere, complimenti mirko!!
utente anonimo

#2   05 Febbraio 2006 - 10:31
 
ops ...il commento era mio...pikbadaluk, per chi non mi conosce di persona
utente anonimo

#3   05 Febbraio 2006 - 19:15
 
racconto bellissimo

questo blog mi piace sempre di più
utente anonimo

#4   05 Febbraio 2006 - 19:17
 
quello di prima ero io! ops
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#5   06 Febbraio 2006 - 17:55
 
ho letto con piacere la tua ultima avventura senegalese...e il mal di senegal era nell'aria fin dall'inizio!! brutta malattia con cui si deve imparare a convivere!
...per lo meno le notizie da là sembran buone!!!
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Mi chiamo Ombretta ma questo non è il mio blog: è la storia del Centro di Formazione di Médina e io sono una delle sue voci!

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